martedì, 08 settembre 2009

Di nuovo a Ischia, di nuovo a casa

Esattamente una settimana fa Kchan è venuto a Roma solo per un giorno. Non ce la fa proprio più a stare lontano dalla sua casetta, dalla sua cagnolina e da sua moglie. Naturalmente mercoledì già doveva tornare a Ischia e ci ha trascinato anche a me e ebi, quindi un'altra bella giatrella di pochi giorni. Lui avrebbe voluto che fossi rimasta fino a domenica compresa, ma ho preferito tornare sabato sera dato che domenica ho dovuto lucidare la casa per l'arrivo di Takako chan (una nostra amica di Osaka).
A Ischia a parte fare compagnia a kchan e riacchiappare ebi quando scorrazzava libera per il giardinetto del ristorante non ho fatto un granché. Soprattutto perché kchan si voleva svegliare tutti i giorni tardi e non c'era verso di farlo alzare prima. Uff!
L'unica cosa degna di nota sono state le mie passeggiate con Ebi fino al Castello Aragonese (ma purtroppo non ci sono entrata) e poi siamo andate alle terme Nitrodi con Kchan. Quest'ultime praticamente erano delle vere e proprie docce, abbastanza piacevole :)
p.s. quel matto di mio marito sta tornando di nuovo a casa per poi ripartire domattina (ora sono le 20.00). mah! l'unico giapponese
postato da: Padmehime alle ore 19:49 | link | commenti (1)
categorie: vacanze, terme
domenica, 30 agosto 2009

ieri cercando il video dei dekoboko friends ho trovato anche questo video tratto dal programma nihongo de asobou. Si tratta di una  canzone tipica di Nagasaki. Bé è da ieri che ce l'ho in mente e non vuole più andar via!!! Vi volevo solo rendere partecipi ;)
postato da: Padmehime alle ore 14:48 | link | commenti
categorie:

postato da: Padmehime alle ore 14:46 | link | commenti
categorie:

omiyaghe e lettere

La settimana scorsa sono arrivati in Italia Y. San e suo marito. Y. san era una delle studentesse della scuola  in cui insegnavo in Giappone e anche l’unica con cui sono rimasta in contatto una volta tornata in Italia. Per caso abbiamo infatti scoperto che vive proprio a due passi dai miei suoceri in Kyushu. Così quando ci siamo trasferiti lì da Osaka l’abbiamo incontrata due o tre volte e siamo anche andati a vedere la sua bella casa nonché la stanza da cui si collegava per fare lezione. L’altro giorno mi ha fatto doppiamente piacere incontrarla sia perché era da un anno che non ci vedevamo, sia perché lei e suo marito mi hanno fatto compagnia in una giornata di calma piatta. Tra l’altro sono stati anche gli unici clienti del giorno! È stata carinissima come al solito e mi ha portato degli o-miyaghe dal Giappone, due dei quali li potete vedere qui  sotto: un porta fazzoletti a forma di kimono e una camicina fatti con la stoffa per i kimono.

I regali di y. san

         il porta fazzoletti a forma di kimono

 

 

 

 

 


L’altro ieri, invece, mi ha fatto  piacere ricevere una lettera speciale da parte di Rie San, una delle mie studentesse private di Osaka. Anche lei non la sentivo da tempo e mi ha fatto venire una forte nostalgia delle nostre “chiacchierate” (praticamente tutte in giapponese) di quando veniva a studiare a casa mia e fra un caffè e un biscottino le insegnavo qualche cosa.  Mi dispiace che abbia perso quello che le ero riuscita ad insegnare. Lei infatti è stata l’unica che non ha voluto che le presentassi un altro insegnante di italiano. Si era proprio affezionata! Speriamo che prima o poi riesca a venire in Italia con suo figlio Yuya e suo marito! Eccovi qui sotto la lettera che mi ha spedito, non è carinissima?

la lettera di Rie san

la lettera di rie san








Il bigliettino è a forma di yukata  con la mollettina per chiuderla a forma di ventaglio (uchiwa), fanno subito pensare all’estate!


Anche i pesci rossi che decorano il ventaglio e la fantasia dello yakata con le asagao sono motivi tipicamente estivi. Mi ricordo che durante le mie scorribande vicino casa andavo spesso in un grande magazino dietro la stazione (Vivre) e salivo sempre all’ultimo piano dove c’era il reparto cartoleria e casalinghi. In estate il reparto cartoleria si riempiva di cartoline e biglietti estivi da mandare agli amici e alle persone care.  Purtoppo ora questo grande magazzino non c’è più dato che è fallito (nonostante le mie sovvenzioni). Un bel giorno infatti sono andata a fare la spesa al suo fornitissimo supermercato (fantastico era aperto fino alle 23.00!) e ho trovato una marea di gente e nessun prodotto di nessun genere alimentare; avevano messo tutto in saldo e una folla di gente aveva fatto a botte per accaparrarsi qualsiasi cosa.  Ecco qui un articoletto de The Japan Times in inglese che parla dell’evento:  http://search.japantimes.co.jp/cgi-bin/nb20020110a3.html.

postato da: Padmehime alle ore 13:26 | link | commenti
categorie: varie
sabato, 29 agosto 2009

Dekoboko friends

Durante i miei primi giorni di vita giapponese (parlo dell'estate 2005), quando ero ancora sotto l'effetto del fuso orario spesso mi capitava spesso di svegliarmi presto la mattina e facendo zapping fra i vari canali della tv giapponese mi soffermavo a guardare i programmi per bambini della Nhk tipo okasan to issho (con mamma) o nihongo de asobou (giochiamo con il giapponese). uno dei miei cartoni preferiti era per l'appunto dekoboko friends, con dei disegni semplicissimi ma troppo kawaii. Eccovelo qui sotto preso per voi da You tube.
postato da: Padmehime alle ore 18:05 | link | commenti
categorie:

postato da: Padmehime alle ore 17:56 | link | commenti
categorie: varie, programmi giapponesi
martedì, 25 agosto 2009

ricordi, confronti e considerazioni

Ultimamente mi è capitato diverse volte di essere rimasta senza acqua minerale e quindi ho provveduto ad acquistarla nella pizzeria sottocasa. In Giappone, invece, avevo un convinient store (Sunkus) ad un metro da casa e mi è stato davvero utile in più di un occasione. Nonostante ci fosse questo negozio aperto 24 ore su 24 7 gioni su 7 c'erano anche diversi distributori automatici di bibite. Praticamente mi era possibile morire di sete Ora sotto casa ho invece un distributore di sigarette e c'è sempre un gran via vai di gente. L'altra mattina, verso le 7.00 (ebbene sì ormai la mia sveglia di nome ebi ha deciso che mi devo svegliare ogni giorno all'alba!) affacciandomi dal bancone ho notato un autobus effettivamente vuoto,  parcheggiato alla fermata. Dato che non si tratta di un capolinea ho continuato ad osservare incuriosita e dopo poco ho visto l'autista risalire con in mano un pacchetto di sigarette! Non so perché ma mi ha fatto strano.

La principale differemza fra i distributori automatici giapponesi e quelli italiani, oltre al fatto che i primi si trovano anche nel villaggio più sperduto,  è che quelli giapponesi non li ho mai visti fuori uso e danno sempre il resto anche se spendi 200 yen e paghi con un foglio da 10.000 yen! In italia invece questa possibilità non esiste. Anche oggi ho comprato due cose in croce in un supermercato qui vicino al negozio e dovevo avere il resto di 4 euro. Apriti cielo! non avevano il resto! ma come mai in Italia non c'è mai il resto? ogni volta che devo acquistare qualcosa e ho solo pezzi grossi, mi sento così in colpa che mi scuso mille e mille volte. Anche in Giappone lo facevo, ma le commesse non si spostavano di un virgola e avevano SEMPRE delle monetine per me!
postato da: Padmehime alle ore 17:33 | link | commenti
categorie: varie
venerdì, 21 agosto 2009

Sto cercando di fare mente locale per cercare di ricordarmi quali stazioni termali ho visitato in Giappone e diciamo che mi ricordo abbastanza bene di quelle che abbiamo scelto di visitare io o kchan, organizzando il viaggio. Non riesco invece a ricordare quelle in cui sono andata in Kyushu, s pesso in occasione dell' obon quando andavamo a trovare i suoceri.

Inizio a fare una lista provvisoria di quelle che ricordo, per le altre chiederò a Kchan.

Arima onsen (Hyogo)
Kinosaki onsen  (Hyogo)
Kurama onsen (Kyoto)
Shirahama onsen (Wakayama)
Yunomine (Wakayama)
Kawayu (Wakayama)
Rakudayu (Katsuura- Wakayama)
Unzen (Nagasaki-Kyushu)
Beppu (Oita)
Kurokawa onsen (Kumamoto)
Yuhuin (Oita)

Ho trovato questo sito in inglese in cui sono recensite un pò di terme
http://www.onsenjapan.net/
postato da: Padmehime alle ore 09:54 | link | commenti
categorie: terme
martedì, 18 agosto 2009

Di ritorno da Ischia

Dunque dove eravamo rimasti....mmm ah sì! Kchan è sbarcato a ischia da quasi tre settimane e io nemmeno dopo pochi giorni che era lì ne ho approfittato per fare una capatina su quell'isola, visitandola per la prima volta. Molto bella! nonostante sia stata una vacanza arrangiata all'ultimo momento (roba che abbiamo prenotato di venerdì e sabato mattina eravamo già in viaggio) è andata davvero bene. Ho sempre pensato  a Ischia come a un posto per gente "matura" e invece è sicuramente adatta un pò a tutti.
Le mie compagne di viaggio sono state mia madre ( che  ancora prima di sapere che Kchan sarebbe andato a lavorare lì mi proneva questa meta) e la gnappetta Ebi. Tutte e tre ci siamo trovate davvero bene. :)
L'unica pecca è stata che l'hotel in cui alloggiavamo si trovava esattamente dall'altra parte rispetto al ristorante di kchan Per chi di voi pensa che Ischia sia piccola, non è così: sia in autobus (mezzo con cui consiglio a tutti di girarla) sia in macchina, ci vuole il suo tempo per spostarsi. Per farla breve in macchina ci volevano 20 minuti, mentre in bus 40. Il ristorante dove lavora Kchan si trova a Ischia Ponte, vicino al castello aragonese per intenderci, mentre il nostro hotel Villa angela è a Forìo. Mentre Ischia Ponte è una zona chic, piena di bei negozi eleganti e vita notturna, Forìo ha delle belle spiaggie ed è più vicina a posti di maggiore interesse attrattivo dal punto naturalistico.
CIMG3487La mattina Kchan ci veniva a prendere in macchina e andavamo insieme in giro per l'isola.  Una mattina spinto dalle mie conntinue richieste di essere portata al mare (avete presente i bambini? ecco così) siamo sbucati in un posto fantastico: Sorgeto. A parte gli innumerevoli gradini che bisogna fare per accedere in questa baia, ne vale davvero la pena. Si tratta di un punto in cui dell'acqua termale sgorga nel mare a 90 gradi, creando delle splendide vasche di acqua più o meno calda. Kchan era impazzito, tanto che mi ci ha fatto tornare anche un'altra volta e credo proprio che ci tornerà anche da solo. L'unica pecca di questo posto sono gli scogli scivolosissimi che delimitano le vasche (su cui mi sono sgraffiata allegramente una gamba) e la mega salita da fare al ritorno, magari sotto il sole cocente delle tre di pomeriggio. Ecco, consiglierei vivamente a chi di voi pensa di visitare questo posto prima o poi di farlo quando fa meno caldo . Se poi mentre siete lì vi viene fame fate un salto "da Gisella", una trattoria che si trova in cima alle scale, la vista panoramica è molto bella e i piatti sono buoni e abbondanti, potete tranquillamente saziarvi anche con un piatto di bruschetta!
Un altro giorno invece su consiglio della receptionist dell'albergo siamo andati a vedere la baia di Maronti, dove si trova forse la spiaggia più ampia dell'isola (3 km) e dove ci sono le fumarole, "getti di vapore acqueo misti spesso ad altre sostanze aeriformi, che escono dalle fenditure del suolo" . Anche qui si trovano delle terme essendoci la sorgente di Cava Scura, dove ci siamo affacciati ma che non abbiamo provato perché era orario di chiusura pranzo. Abbiamo raggiunto la baia dei Maronti via mare con un taxi boat ( o come ha detto mia madre che ribbattezza tutto una love boat)  da S. Angelo, molto carino e caratteristico.
Altra esperienza degna di nota è stata sicuramente quella del parco termale dei Giardini di Poseidon, cheCIMG3618 si affacciano sulla Baia di Citara e che erano tra l'altro vicinissimi al nostro hotel. Anche se il costo del biglietto non è pochissimo (30 euro per agosto) se ci si passa l'intera giornata ne vale proprio la pena, dato che ci sono tantissime vasche e piscine di acqua termale salata e c'è anche l'accesso ad una bella spiaggia dotata di ombrelloni e sdraio. La vasca più divertente era quella detta giapponese, che di giapponese non aveva niente. In pratica era un ashiyu (terme per i piedi) che solitamente in giappone si utilizza sedendosi sul bordo immergendo le gambe, mentre qui consiste in due vasche rettangolari (una di 15 e l'altra di 40 gradi) sul cui fondo si trovano dei ciottoli. in cui bisogna "passeggiare" passando dal freddo al caldo per almeno 7 volte  come ho sentito dire da qualche cliente. Una tortura come l'ha definita mia madre che si è rifiutata come Kchan, io invece ho fatto i miei due giretti e mi sono bastati
Anche Ebi credo si sia divertita durante questa sua prima vacanza, a parte il viaggio un pò stressante: per la prima volta è salita su un treno e su un traghetto. Per fortuna lei si addormenta come un bambino appena sale su un qualsiasi mezzo di trasporto. A parte qualche piccola disavventura in albergo aveva due bei giardinetti in  cui scorrazzare e ha fatto amicizia con dei cagnolini: la pincher Martina (the best friend) e ben tre spasimanti il beagle Eddie, lo yorkshire Chicco (18 anni!) e il breton dei proprietari Jack. Quella con cui ha giocato di più è stata però Martina, come erano carine!!! si rincorrevano per il giardinetto come matte. Una volta hanno coinvolto anche un povero gatto e nella folle corsa uno di loro si è scontrato con un vaso facendolo cadere, per fortuna niente di rotto. Una sera, invece, in albergo hanno deciso di festeggiare in anticipo la serata di  ferragosto e quindi oltra a organizzare una bella cena e invitare un cantante di piano bar,  hanno sparato i fuochi d'artificio. Purtoppo non ero preparata all'evento, o meglio, me ne ero proprio dimenticata. Avevo appena tolto il guinzaglio a Ebi per farla giocare con martina e  Eddie quando sul più bello si sentono i botti! in un secondo ebi era sparita! che colpo! era corsa via per lo spavento e io non avevo visto in che direzione fosse andata. La paura più grande era che fosse uscita per la strada, ma speravo di no dato che lei non si avventura mai da sola. Poi per fortuna è arrivata la padrona di Eddie dicendomi che si era rifugiata al bar quindi mi ci sono precipitata e l'ho trovata dietro alle gambe di una signora chiedendole protezione. L'ho presa in braccio e tutte e due con il cuore in gola che batteva all'impazzata ci siamo spostate verso l'interno al riparo dal rumore che non finiva. Ebi mi si è arrampicata sulle spalle e si è attaccata a me con le unghie. Hanno proprio delle belle unghiette i bassotti, non credevo! per fortuna è andato tutto bene, ma che paura! quella sera ho rivissuto la scena facendo un incubo. Mamma mia, non posso immaginare la mia vita senza Ebi! Ora è proprio qui accanto a me che dorme spaparanzata sul divano a pancia all'aria! che trottolina che è!!!

Kchan naturalmente è rimasto a ischia a preparare tanto sushi tra cui una sua creazione il sushi all'ischitana, ossia con il coniglio.
Spero proprio di tornare lì a trovarlo, magari verso  i primi di settembre...speriamo!
CIMG3621
postato da: Padmehime alle ore 09:13 | link | commenti
categorie: vacanze, terme, ebi
martedì, 04 agosto 2009

Amalfi

Ieri Kchan è tornato a casa solo per un giorno, ma come al solito la sua presenza è stata decisiva. Nella mattina una telefonata mi ha avvertito che all'ISOLA Tiberina sarebbe stato riproiettato il film giapponese "Amalfi" girato,  in occasione dei 50 anni della Fuji television,interamente in italia  fra Roma, Amalfi e Caserta. Così dopo aver fatto due conti abbiamo deciso di andare a vederlo. E' stata una bella idea. La location dell'isola è veramente bella  e oltre agli schermi ci sono anche dei begli stand dove poter prendere un drink o spizzicare qualcosa sedendosi su grandi cuscini. Io e Kchan abbiamo però optato per un kebab al volo visto che non avevamo molto tempo per mangiare. Una volta seduti K se ne è uscito dicendo che non c'era poi così tanta gente, ma quando il film stava per iniziare quasi tutti i posti erano stati occupati. Tra l'altro ho incontrato tante persone che non vedevo da tempo. Il film a parte per le location non era eccezionale, anche se la storia era abbastanza contorta. Alla fine sono stata io a dover spiegare delle parti a K!!!  e meno male che il film era in giapponese!!! una volta quando stavamo insieme da poco ho portato il povero kchan a vedere "Se mi lasci ti cancello" aka "Eternal sunshine of the spotless mind"...si è addormentato quasi subito
Cmq nonostante il titolo, gran parte del film si svolge a Roma, piazza di spagna, stazione termini, castel santangelo, l'università  sapienza e l'ambasciata giapponese.

Stamattina K è partito all'alba per fare ritorno in Puglia con la macchina; già in tarda mattinata però mi ha chiamato per informarmi che da domani andrà a lavorare a Ischia, il paradiso per lui. Già innamorato di capri, dove sarà andato almeno 4-5 volte, ischia rappresenta per lui l'isola perfetta avendo anche le terme. Speriamo che con questo nuovo lavoro si trovi meglio. A forza di stare isolato nel tavoliere della puglia gli stava venendo la depressione. Sicuramente a Ischia troverà un'altra situazione. Incrociamo le dita.

 

postato da: Padmehime alle ore 17:36 | link | commenti
categorie:

Chi sono

Utente: Padmehime
Nome: Paola
Cerco sempre di essere me stessa, anche se non ho ancora ben capito chi sono e cosa sto facendo....mah!

Commenti recenti

utente anonimo in Di nuovo a Ischia, d...

Archivio

oggi
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
marzo 2009
febbraio 2009
--- 2007 ---

Categorie

bassotto
cucina giapponese
ebi
italia
libri
programmi giapponesi
terme
vacanze
varie

Links

aNobii
Arigato`- ありがとう
Bea
Biblioteca giapponese
Ciao da kyoto
en attendant le japon
Fuji-W
gaijinpot
giappone giappone
Harujidai-mio vecchio Blog
Il sito della Alc
il sol levante ed io
Io e la mia metà giapponese
isolata in Giappone
istituto giapponese di cultura
Japan tourist oraganization
Junkudo a Parigi
Le interessantissime news sul Giappone di Bea
Libreria Orientalia Roma
Nipponico
Punkweb-Enrico
shibuya crossing
The Japan foundation
un simpatico e interessante blog sui bassotti
Youkoso

Partecipano

bea

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni


Contatore

visitato *loading* volte