sabato, 21 marzo 2009

Uffa!

La disoccuppazione  aumenta e io perdo sempre di piu` le speranze di trovare qualcosa!!! a volte mi sembra cosi` inutile avere studiato tanto per poi non poterci fare assolutamente niente. Vorrei essere d`aiuto a qualcuno, ma mi sento cosi` senza senso.

Continuiamo a sperare che qualcosa cambi prima o poi.

 

postato da: Padmehime alle ore 11:54 | link | commenti (1)
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lunedì, 09 marzo 2009

onsenaholic (pazzo per le terme)

viaggio in giappone 090

Questo post e` dedicato al mio Kchan. Lui e` letteralmente in fissa per le terme, meglio se giapponesi. Oggi accompagnato dal suo fido amico F. e` andato alla piscina delle Terme dei Papi e mi ha lasciata da sola a casa. Purtroppo io ho dovuto infatti rifiutare l`invito causa raffreddore bastardo. Non e` stata una sofferta rinuncia per me, ma evidentemente Kchan si sara` sentito in colpa dato che mi avra` chiamato almeno una decina di volte e mi ha anche mandato un paio di sms.

viaggio in giappone 089

D`altra parte ormai ho capito: per lui andare alle terme e` un bisogno primario. Lui le adora. Appena ha un giorno libero scatta la sua frase tipica "onsen ikitainaaa" (=vorrei andare alle terme). Lo avrei dovuto capire fin da quando siamo andati per la prima volta in Giappone insieme. Devo ammettere che mi ha conquistato anche perche` mi ha introdotto al mondo delle onsen giapponesi. Prima di conoscerlo avevo provato ad andare a dei sento (bagni pubblici con diverse vasche di acqua calda) a Kyoto,  ma l`esperienza e` stata molto diversa. Il colpo di fulmine pero` e` arrivato con le onsen di Kurokawa, un posto fantastico in cui diversi ryokan tradizionali si sposano perfettamente con la natura circostante.

 Il Ryokan dove abbiamo soggiornato si chiama Nanjoen (南城苑) ed e` molto bello.  Lo abbiamo scelto un po` per il budget di cui disponevamo, un po` perche` ci aveva particolarmente ispirati e ci e` andata proprio bene. Il costo del pernottamento e` un po` alto, ma ne vale assolutamente la pena. Di solito nei ryokan ci si passa una notte e sia la cena sia la colazione (super abbondanti) sono incluse nel prezzo, cosi` come uno o due yukata, gli zori e il set comprensivo di cuffia, pettine, elastici, asciugamanino e rasoio.

                                                                 つつぐ

Per l`occasione posto alcune foto, approfittando del fatto che finalmente riesco a inserire delle mie foto

viaggio in giappone 066

postato da: Padmehime alle ore 22:40 | link | commenti
categorie: terme

Sabato e Domenica

Grande notizia!!! Sono finalmente riuscita ad aggiungere le mie foto! Cmq e` proprio vero: "Chi fa da se`, fa per tre". Avevo domandato al sito di Splinder di spiegarmi quale potesse essere il problema sul perche` non riuscissi a postare delle foto prese dal mio pc, ma non ho ricevuto risposta. Avevo avuto delle dritte anche dalla mia sapiente amica Bea, ma purtroppo non ero riuscita a risolvere il problema. Ieri Chiedo a Kchan:  "Ma tu riesci a caricare le foto su mixi?" e dato che la risposta e` stata negativa ci si e` accesa ad entrambi una lucetta: "il nostro pc avra` dei blocchi". Quindi ho provato a chiedergli se poteva dare una controllata, ma sono stata altamente ignorata...mah! forse lui in realta` non lo sa fare? e quindi stamattina mi sono rimboccata le maniche e provando a smanettare sul pc (che tra l`altro ha un sistema Vista ed e` completamente in giapponese) sono riuscita nel mio intento! evviva! che contentezza quando e` apparsa sulla finestrella la schermata "IL FOTO E` STATA AGGIUNTA". Si, si`, c`era scritto proprio "IL FOTO".

Vabbe` a parte tutto cio`, cosa Sabato sono andata al centro commericiale con la mia cugi, ma a parte un libro ("Cent`anni di letteratura giapponese" edito dalla Oscar Mondadori) e un gelato non ho comprato niente. Il sabato mi stordisce troppo andare al centro commerciale, c`e` troppa gente!  tra l`altro avevo anche un principio di raffreddore e mi sentivo ancora piu` rinco...questa ha influito anche sulla mia cara cugi, che arrivata con tanto entusiasmo non ha poi trovato niente da comprare. Scusa cugi!!!  Lasciata la mia cugi alla femata dell`autobus mi sono incontrata davanti a Ikea con la mia da poco ritrovata amica M.. Ikea, di Sabato? da pazzi! abbiamo solo fatto una passeggiata veloce chiacchierando mentre lei raccoglieva tutti i piccoli cataloghini davanti ai singoli reparti. Era la prima volta che facevo "walking" da Ikea. Di solito ci passo le ore, mi ci perdo e finisco con comprare tantissime cose di cui non avevo assolutamente bisogno

Domenica invece approfittando del fatto che i musei comunali erano grati sono andata un`altra volta a visitare la "Galleria Borghese" e ne sono rimasta nuovamente affascinata. Ci sono delle opere stupende all`interno. Tra l`altro ho notato un quadro molto particolare e altamente diverso dagli altri. Il tiotlo dell`opera era "Processione magica" o qualcosa del genere, ma purtroppo non ricordo l`autore. Il paesaggio molto particolare e i personaggi animaleschi raffigurati in maniera antropomorfa,  danno all`opera una atmosfera di magia. Non vorrei sbagliare (in questo sono molto ignoratnte), ma mi sembra un`opera relativa alla corrente fiamminga. Purtroppo a parte questo link non sono riuscita a trovare nessuna altra notizia. L`opera pero` mi ha ricordato un soggetto dll`arte cinese, ripreso poi in parte anche da artisti giapponesi: "L`escursione notturna di Chung K`uei " (Chung K`uei= in giapponese Shoki).

Per rimanere in tema "magia" il pomeriggio sono andata a prendermi un gelato con Bea, la cugi 1, la cugi 2 e my sister in una gelateria che si trova  al lato del parco nemorense e che si chiama "Fatamorgana". Propone dei gusti di gelato molto buoni e particolari e delle cialde artigianali. Tra l`altro all`ingresso aveva appeso la pagina di un rivista giapponese in cui si trovava una recensione sul negozio. La gelateria, fra i vari gusti, ne propone uno certamente particolare: cioccolato al wasabi. Una sorta di cioccolato al peperoncino che qui viene sostituito dalla radice di rafano, la pasta verde che accompagna sempre i piatti di sushi e sashimi per intenderci.

 

postato da: Padmehime alle ore 11:23 | link | commenti
categorie: italia
venerdì, 06 marzo 2009

Martedi, Mercoledi e ... Venerdi

Tea-Sense

Dunque, dunque.... martedi` il giorno della festa delle bambine in Giappone (hinamatsuri) e` stato anche l`ultimo giorno di lezione del corso che stavo frequentando all`Istituto. Sinceramente mi e` dispiaciuto che sia finito, perche` e` stato un corso interessante che mi permetteva di continuare ad esercitarmi nell`ascolto della lingua e imparare nuove parole utili. L`insegnante alla fine dell`ultima lezione ci ha chiesto di parlare un po` dei nostri interessi. Sinceramente pensavo che lo avrebbe fatto alla prima lezione, per sciogliere un po` il ghiaccio; infatti durante le lezioni ogni volta che provava a fare delle domande, nessuno provava mai a rispondere. Diciamo che io proprio non sapevo la risposta molto spesso, ammetto la mia piena ignoranza .

Mercoledi invece e` stata una giornata molto lunga. Io K e il nostro amico giapponese siamo andati prima a pranzo fuori in un  ristorante giapponese che si trova a viale trastevere, per salutare il Sig. Murata che ha lavorato in passato insieme al nostro amico. Il sushi era davvero buono e il sig Murata davvero simpatico :) Dopo pranzo siamo andati a salutare altri amici al ristorante dell`hotel Eden e abbiamo potuto godere del bellissimo panorama che si puo` ammirare dall`ultimo piano. La sera invece siamo andati con altri amici a mangiare al ristorante "la mucca golosa"  di Anguillara. Per fortuna avevamo il navigator, che questa volta stranamente ha funzionato bene. Se di giorno mi so orientare poco, di notte non mi so orientare affatto. K e il nostro amico hanno mangiato tantissimo io mi sono limitata ad una pizza, dato che questo mese mi sono proprio abbuffata.

Oggi invece con l`occasione di incontrare due amici venuti da Lecce ho passato davvero un bel pomeriggio in centro. Erano secoli che non facevo una cosi` bella passeggiata. Tra l`altro in centro non c`e` niente da fare ci sono sempre un sacco di negozietti interessanti. Io ad essere sincera non sono molto interessata ai negozi di vestiti. Quello che mi attira sono le librerie o i negozi di oggettistica, arredamento e ceramiche. Per l`appunto I miei amici ceracavano un negozio che vendeva te` e dopo vari giri finalmente lo abbiamo trovato. Il negozietto, che una volta si trovava a Campo de` Fiori, si e` trasferito da qualche mese prorio dietro al Pantheon. Si chiama Namastey . Per il momento ancora non dispone di sala da te`, ma in compenso ha tantissimi tipi di te` e una bella scelta di teiere, tazzine, ciotole & co.   Io ne ho approfittato per comprare due ciotole da donburi che si trovavano scontate. Nonostante  abbia abitato per tre anni in Giappone purtroppo non ho potuto riportare in Italia tanti coccetti, che si sa, pesano. Spero di potermi rifare durante i miei prossimi viaggi.

postato da: Padmehime alle ore 23:20 | link | commenti (1)
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lunedì, 02 marzo 2009

Natsukashii !!! ( = che nostalgia)

L`altro giorno ho ripescato a casa di mamma il mio adorato cellulare giapponese. Purtroppo proprio a gennaio e` scaduto il contratto con la softbank, altrimenti in teoria si poteva ancora usare sia in Italia, che in Giappone. Ho ritrovato al suo interno anche la micro sd card con tante belle fotine di cui avevo dimenticato l`esistenza e mi e` presa una po` di nostalgia. Se solo riuscissi a caricare le foto sul blog! non so come mai da quando ho ripreso a scrivere il blog ho problemi con le foto....peccato! ma non demordo prima o poi ci riusciro`  .

Per il resto....ieri sono andata a festeggiare il compleanno della mia nonnina a teatro. Era davvero tantissimo tempo che non ci andavo. Abbiamo visto "La banda degli onesti" al Teatro dell` Angelo. Una commedia davvero carina e divertente. L`attore che interpretava il personaggio pricipale,  Antonio Bonocore (impersonato da Toto` nel film), nonche` il regista e` un amico di famglia ed e` davvero bravo. Purtoppo Kchan lavorava ma il suo amico e` venuto con me. Era la prima volta che veniva a teatro e sembra che gli sia piaciuto. Tra l`altro e` stato fortunato come prima volta perche` i nostri posti erano proprio in prima fila :)

A proposito del nostro amico oggi io e Kchan lo abbiamo accompagnato a trovare due suoi  amici, ed ex colleghi cuochi , che ora lavorano come chef nel ristorante di un agriturismo biologico alle porte di Roma.  Lo ammetto, all`inizio non ero molto convinta di andare fino li`. Da casa nostra quella zona mi sembrava cosi` lontana e avevo paura di perdermi. Ma alla fine ne e` valsa davvero la pena. Il posto e` davvero magnifico. Un borgo medioevale in mezzo al verde sorto su un suggestivo sperone di tufo, le cui  origini storiche risalgono all'epoca etrusca (di cui rimangono tuttora intatti i blocchi delle mura perimetrali e i granai a imbuto). Fanno parte dell`agriturismo anche la torre per gli avvistamenti dei Saraceni, inglobata nel nucleo centrale, una torre di epoca medievale, che affianca i due splendidi casali secenteschi che compongono la struttura e due  chiese, una in stile barocco una di epoca medioevale.   Peccato solo che il tempo non ci ha affatto assistito, ma questa per noi non e` una novita`. Per chi fosse curioso e volesse avere qualche informazione in piu`: ecco il link dell`agriturismo.

Mamma mia che magnata! ecco il menu:

Rotolino di sfoglia con porcini e patate,

Torta rustica con carciofi e prosciutto, 

fettine di lonza con aceto balsamico,  cannellini e pachino

Farfalle ai carciofini, pachino e speck

una bella tagliata su un letto di rughetta e pachino

una mega insalatona

pannacotta ai frutti di bosco, ciambelline all`anice e tozzetti

caffe`

grappa

...tutto buonissimo!!!     

 

postato da: Padmehime alle ore 21:19 | link | commenti
categorie: italia
sabato, 28 febbraio 2009

Vita tipo di una casalinga giapponese

Prendendo spunto dal titolo di  un libro che ho appena letto "Le quattro casilnghe di Tokyo" (che in realta` non erano affatto casalinghe) vorrei spendere poche parole sull`argomento. Mi ha colpito in particolare quello che dice uno dei protagonisti del libro, un uomo: " Gia` e` vero le casalinghe se la passano bene, e` semplice per loro farsi belle della propria virtu`".

In questo momento della mia vita da sposata, in cui non lavoro e passo molto tempo in casa sono praticamente una casalinga (aggiungerei disperata, anzi piu` disperata che casalinga). Appunto non mi sento affatto una casalinga. Le casalinghe giapponesi, loro si` che possono ritenersi delle casalinghe con la "c" maiuscola. Prendiamo la mamma di mio marito, che  ha lasciato il lavoro per crescere i suoi figli. Adesso si fa in quattro comunque continuando ad aiutarli, segue la casa, il marito, le nipotine. Si alza la mattina presto per preparare la colazione al marito (riso, zuppa di miso, pesce, verdure e tremila altre cosette che ogni volta che vado da loro torno con 50 kg in piu`), poi dopo aver pulito per bene la casa, fatto il bucato e ritirato i panni e steso quelli nuovi, va in piscina e percorre almeno 1 km a nuoto.  Una volta a settimana frequenta un corso di inglese e da quello che so frequenta anche un corso di yoga, tanto che nel mese in cui siamo stati a casa con loro lei mi cercava di coinvolgere nei suoi esercizi di yoga la sera davanti alla televisione. Io sembravo una vecchietta incartapecorita, mentre lei era agile e elastica come una ragazza di oltre 60 anni. Mamma mia che vergogna! Giustamente poi molto spesso si prende dei momenti di vacanza e fa dei viaggietti in giro per il mondo: europa, Asia, America . L`ammiro proprio tanto.

...e io che invece non vedo l`ora di trovare un lavoro anche per avere la scusa di non avere tempo per le faccende domestiche.  

A parte tutto, le casalinghe giapponesi si fanno un bel mazzetto nei primi anni di matrimonio, quando hanno i figli piccoli da crescere, la casa e i soldi da amministrare. Ebbene si, in Giappone se l`uomo porta i pantaloni, la donna porta il Portafoglio. E` lei che si fa dare tutto lo stipendio,  e concede al marito solo un paghetta mensile. E`lei insomma l`unica amministratrice dei soldi. Col passare degli anni pero`, quando i figli crescono, la moglie giapponese si leva qualche sfizio, inizia a viaggiare, frequentare tantissimi corsi (lingua, pittura, ballo ecc.). In Giappone esistono tantissimi centri culturali all`interno di centri commerciali dove poter frequentare i corsi piu` disparati...questa e` un`altra delle cose che mi mancano in Italia.

postato da: Padmehime alle ore 15:43 | link | commenti
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Gente che viene, gente che va :)

Febbraio e` stato un mese prolifico dal punto di vista delle visite. Due settimane fa infatti sono venuti per la prima volta in Italia un compagno di liceo di K. con la moglie e il loro bimbo di 1 anno (Rihito kun, troppo dolce e tenero). Sono stati proprio di parola. Giusto un anno fa li avevamo incontrati a Osaka e vevamo conosciuto il loro piccolino, che allora aveva solo pochi mesi ma tantissimi capelli :) in quell`occasione ci avevano espresso il loro desiderio di voler visitare l`Italia: "detto, fatto". Ayako (la moglie) ha detto di aver rinunciato all`acquisto di molte cose pur di riparmiare e poter venire a Roma. Che brava!  Dato che non erano mai stati in Italia, ovviamente non parlano in italiano e viaggiavano con un bambino ho deciso di andarli a prendere (accompagnata dalla mia mammina, nel ruolo di navigator un po` taroccato, visto che mi ha fatto sbagliare strada!). Ayako appena mi ha visto all`uscita degli Arrivi ha urlato con una voce tra il rincuorato e il terrorizzato il mio nome...mi ha fatto troppo ridere! mi hanno detto che appena arrivati si erano gia` persi: invece di andare al ritiro bagagli stavano andando a prendere un altro aereo!!! ah ah ah! nel tragitto tra l`areoporto e il loro albergo continuavano a guardarsi in giro e a esclamare "eeeeeh?!? sugoi!" (sugoi= ammappa!! trad. libera in romano)  riferendosi alla quantita` di macchine in giro (era sabato sera) e parcheggiate.  Dato che si sono fermati una settimana siamo riusciti ad approfittare del giorno libero di Keisuke per andare tutti insieme in gita dal mattino alla sera  a Firenze...con la macchina! mamma mia che guidata!  tra l`altro dato che era un giorno feriale c`erano un casino di camion e dulcis in fondo delle forti raffiche di vento che facevano sbandare la macchina. Nonostante sia stata una toccata e fuga ne e` valsa la pena, Firenze e` sempre Firenze. E poi abbiamo finanziato non so quanti banchetti vicino al duomo che ultimamente data la penuria di turisti (causa crisi globale) facevano degli importanti sconti. Ayako ha comprato non so quante borsette di cuoio, sandali, portafogli ,cinte ecc. prima di andare via da Firenze mi ha abbracciato dicendo "grazie!!! Paola dai suki! " ...anche se devo ammettere che l`idea di andare a Firenze era stata di Kchan.

Come dice il titolo c`e` anche gente che viene...un altro amico e` venuto da noi. Si tratta di un collega cuoco di kchan, che parla romano (dato che ha vissuto qui per 5 anni). Kchan e` praticamente rinato. Era tutto eccitato all`idea che potesse rivedere alcuni dei suoi amici, parlare e scherzare  liberamente in giapponese e bere in compagnia. Avrei avuto piacere di rivedere anche la moglie e il bimbo di questo amico, ma non sono potuti venire. Magari li rivedro` in Giappone ;)

 

postato da: Padmehime alle ore 15:36 | link | commenti
categorie: italia
mercoledì, 25 febbraio 2009

libri e ricordi

....Ancora non sono riuscita a finire il libro noir di Natsuo Kirino " Le quattro casalinghe di Tokyo", ma ieri cercado una immagine delle copertina da poter postare ho trovato un forum interessante: "aNobii" dove ho scoperto che a Maggio 2009 dovrebbe essere pubblicato in Italia un altro libro di questa scrittrice dal titolo "Real World" (Prezzo € 15,50,224 p.,Editore Neri Pozza, data uscita maggio 2009).

Purtroppo io ho proprio un viziaccio: quando leggo per la prima volta un libro di un determinato scrittore e mi piace poi mi fisso e leggo solo i libri di quello scrittore. Questo mi porta a variare poco le mie letture, ma e` piu` forte di me. E` capitato cosi` anche con Banana Yoshimoto (che pero` ho capito che scrive sempre piu` o meno le stesse cose, diciamo che ogni tanto compro i suoi libri solo perche` li traduce Giorgio Amitrano) e Haruki Murakami.  Probabilmente quindi leggero` altri libri di questa scrittrice.

Detto cio`, ieri sono andata alla penultima lezione del corso di giapponese avanzato, sui  monumenti e le opere d`arte che si trovano a Roma, che sto frequentando presso l`istituto giapponese di cultura .Eh si`, non si finisce mai di imparare... e dimenticare, aggiungerei. Mi dispiace che la settimana prossima sia gia` l`ultima lezione. Un po` perche` alle mie orecchie faceva davvero bene sentire paralre in giapponese, ma anche perche` era  praticamente l`unico impegno fisso che avevo!!! argh!  poi l`insegnante e` simpatica e dice cose interessanti. Dicevo proprio ieri ad una amica un aspetto che mi piace dei giapponesi: trovo che le persone colte, gli uomini e le donne giapponesi esperti in qualsiasi campo (almeno quelli che ho conosciuto io fino ad adesso nel mio piccolo) siano estremamente umili e semplici nonostante la loro profonda cultura. In Italia, invece, mi hanno sempre dato fastidio quei professori ed esperti che hanno sempre bisogno di spiattellare in faccia alla gente comune il proprio sapere, che creano una barriera fra loro e le altre persone meno colte, che le guardano dall`alto verso il basso. Mi rimarra` sempre caro un ricordo. Era la prima volta che ero in Giappone. Ero andata a Tokyo per visitare la citta` e dato che mi interessa molto l`argomento "ukiyo-e" (non per niente e` stato argomento trattato nella mia tesi) sono andata sotto consiglio di alcuni amici a visitare una piccola galleria, purtroppo non mi ricordo la zona di Tokyo. Pero` mi ricordo ancora la data: 14 febbraio 2004. Eh si` era S. Valentino.  Be` per farla breve mentre mi trovavo a osservare le stampe xilografiche mi si avvicina un signore che mi inizia a fare domande sul perche` mi trovassi li` ed era stupito del fatto che una ragazza giovane  come me si interessasse a quel argomento. Si lamentava infatti che i giovani giapponesi non si avicinassero affatto alla cultura autoctona, in particolare all`ukiyo-e. Insomma, alla fine mi ha detto che era un amatore ed esperto di ukiyo-e che si riuniva di tanto in tanto con altri amici per parlare dell`argomento in quella galleria. Quel giorno era proprio venuto li` per una riunione e  invito` a partecipare anche me!!! io purtroppo a quell`epoca parlavo e capivo pochissimo il giapponese qiundi mi ricordo ben poco di quello che e` successo. Pero` mi ha colpito davvero la loro ospitalita`. Mi ricordo che era san valentino perche si erano seduti tutti in circolo (erano quasi tutti uomini) a mangiare la cioccolata che avevano ricevuto e me l`hanno anche offerta . In Giappone infatti esiste l`usanza che il 14 febbraio solo le donne debbano regalare ai colleghi di lavoro, amici e conoscenti della cioccolata. Il loro gesto verra` poi ricambiato il 14 marzo (detto white day) quando a loro volta riceveranno della cioccolata. Gia`, l`altra volta una coppia di amici di mio marito venuti in viaggio dal Giappone e` rimasta stupita che anche in Italia esistesse e si festeggiasse il giorno di S.Valentino!!!  ah ah ah!   

 

postato da: Padmehime alle ore 20:38 | link | commenti (1)
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Insomma dicevo che siamo (purtroppo) tornati in Italia. In effetti in Giappone ci stavo proprio bene, non per niente mi continuano a dire (sia giapponesi che italiani) che il mio carattere e` molto simile a quello di una giapponese mentre mio marito e` piu` italiano. In ogni caso a Maggio siamo tornati, ma solo ora me ne sto effettivamente rendendo conto. A

ppena arrivati in Italia ero stordita dalle mille cose da fare e strano ma vero ero riuscita a trovare in un giorno tre probabili lavori. Non so se ho fatto bene o male: io di questi ne ho selezionato uno che sarebbe stato il lavoro perfetto per me se non fosse che era solo una sostituzione di una persona in congedo. Che fare?  ho accettato il lavoro di sei mesi. Morale della favola: da dicembre sono di nuovo a spasso. Sicuramente e` stata una esperienza interessante e formativa, seppur breve, ma a 31 anni  vorrei proprio trovare un lavoro per sentirlo mio. Ormai ne ho cambiati diversi di lavori. Tutti mi hanno insegnato qualcosa e mi hanno arricchito. Mi piacerebbe pero` fermarmi, trovare un lavoro e dedicarmici con passione. Riusciro` nell`impresa? mah!

Kchan per fortuna non ha di questi problemi. E` un cuoco di cucina giapponese e visto che negli ultimi anni c`e` stato proprio il boom di sushi & co. ci ha messo pochissimo tempo a trovar un ristorante. Poi per problemi di incomprensioni varie e ritardati pagamenti di stipendio ha addirittura deciso di licenziarsi e ha trovato un altro posto. Proprio stasera sono andata  a mangiarci con una amica. Pur essendo un ristorante elegante mi ci sento a mio agio grazie alle persone che ci lavorano ( a parte ovviamente mio marito che non fa testo). Sono contenta che abbia trovato un ristorante in cui si trova bene. L`ambiente di lavoro e` molto importante e in passato ci sono stati dei momenti di forte stress per lui che invece e` un tipo allegro spensierato.Appena ne avro` l`occasione pubblichero` le foto di qualche suocoreografico  piatto.

Ora scappo a cercare di finire di leggere "Le quattro casilinghe di Tokyo" ....

 

 

postato da: Padmehime alle ore 10:18 | link | commenti
categorie: italia

Ci sono riuscita!

Finalmente sono riuscita a riparire questo blog! ...indovinate un po`? avevo perso la password !!!! ebbene si` mi faccio sempre riconoscere!

Vediamo un po`...da due anni a questa parte (ammappa l`ultima volta che ho scritto qualcosa e` stato nel lontano febbraio 2007!!!) di cose ne sono cambiate.

la bellissima e grandissima scuola in cui insegnavo italiano insieme ad altre migliaia di insegnanti e fallita un bel giorno in cui mi trovavo in vacanza, ignara di tutto, a festeggiare il mio trentesimo compleanno in Italia. Il mio stupore e` stato tale che mi e` crollato il mondo addosso, nonostante avevo  intenzione di lasciare quel lavoro....non intendevo di certo lasciargli i miei due stipendi non pagati!!! per fortuna in Giappone le cose funzionano bene e lo stato si e` preso il carico di ripagarci l`80 % dei nostri stipendi e di darci anche tre mesi di sussidio per la disoccupazione. Che bella che era la vita in Giappone!!!

dico che era bella perche` a maggio 2008 siamo tornati a vivere a Roma....io e Kchan. Nuova vita nuovi lavori, nuova casa, vecchi amici e parenti ritrovati.

 

postato da: Padmehime alle ore 00:36 | link | commenti
categorie: italia

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Cerco sempre di essere me stessa, anche se non ho ancora ben capito chi sono e cosa sto facendo....mah!

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