
Questo post e` dedicato al mio Kchan. Lui e` letteralmente in fissa per le terme, meglio se giapponesi. Oggi accompagnato dal suo fido amico F. e` andato alla piscina delle Terme dei Papi e mi ha lasciata da sola a casa. Purtroppo io ho dovuto infatti rifiutare l`invito causa raffreddore bastardo. Non e` stata una sofferta rinuncia per me, ma evidentemente Kchan si sara` sentito in colpa dato che mi avra` chiamato almeno una decina di volte e mi ha anche mandato un paio di sms.

D`altra parte ormai ho capito: per lui andare alle terme e` un bisogno primario. Lui le adora. Appena ha un giorno libero scatta la sua frase tipica "onsen ikitainaaa" (=vorrei andare alle terme). Lo avrei dovuto capire fin da quando siamo andati per la prima volta in Giappone insieme. Devo ammettere che mi ha conquistato anche perche` mi ha introdotto al mondo delle onsen giapponesi. Prima di conoscerlo avevo provato ad andare a dei sento (bagni pubblici con diverse vasche di acqua calda) a Kyoto, ma l`esperienza e` stata molto diversa. Il colpo di fulmine pero` e` arrivato con le onsen di Kurokawa, un posto fantastico in cui diversi ryokan tradizionali si sposano perfettamente con la natura circostante.
Il Ryokan dove abbiamo soggiornato si chiama Nanjoen (南城苑) ed e` molto bello. Lo abbiamo scelto un po` per il budget di cui disponevamo, un po` perche` ci aveva particolarmente ispirati e ci e` andata proprio bene. Il costo del pernottamento e` un po` alto, ma ne vale assolutamente la pena. Di solito nei ryokan ci si passa una notte e sia la cena sia la colazione (super abbondanti) sono incluse nel prezzo, cosi` come uno o due yukata, gli zori e il set comprensivo di cuffia, pettine, elastici, asciugamanino e rasoio.
つつぐ
Per l`occasione posto alcune foto, approfittando del fatto che finalmente riesco a inserire delle mie foto 

